Come Insonorizzare un pavimento nuovo o esistente
Insonorizzare il proprio pavimento consente di creare ambienti domestici e non solo nei quali il benessere delle persone si pone in primo piano: una tale scelta, infatti, permette di proteggere lo spazio dai rumori sia esterni che interni, evitando la comparsa di fattori di stress e permettendo una vita più serena. Un paradiso, vero? Ecco cosa sapere a riguardo!
L’importanza di isolare acusticamente in modo adeguato
Quando si pensa all’insonorizzatone di un ambiente, si parla spesso delle pareti, ma anche le pavimentazioni hanno la loro importanza. Innanzitutto, è bene sapere che un pavimento rappresenta la parte superficiale di una struttura complessa, definita solaio, a sua volta composta da diversi strati: la sezione centrale è realizzata con diversi materiali e viene poi ancorata alle pareti e alla struttura principale dell’edificio mentre, nella sezione superiore e inferiore, si crea un massetto che stabilizza il solaio e al contempo offre il giusto supporto per posizionare il pavimento, collocato poi sulla superficie.
Il pavimento ha la funzione di assorbire le onde sonore che compongono il rumore e che si spostano nell’aria muovendo le molecole di ossigeno o attraverso le superfici sottoforma di vibrazioni, funzione che però riesce ad eseguire solo parzialmente. Cosa succede alle vibrazioni accumulate dunque? Si muovono sottoforma di rumore in verticale, ma anche in orizzontale, disturbando dunque non solo gli inquilini degli altri piani ma anche della propria abitazione! Insonorizzare un pavimento permette invece di vivere al meglio ogni ambiente, evitando l’amplificazione di rumori sia di giorno che di notte e riducendo di conseguenza i fattori di stress.
Come realizzare pavimentazioni insonorizzate
Il primo passaggio consiste nel verificare quali siano le vibrazioni che vengono generate, un procedimento che prevede l’utilizzo di uno strumento in grado di calcolare quali sono le onde sonore generate attraverso il calpestio e quelle che provengono da altri spazi, come i piani inferiori. Una volta ottenuto il calcolo dei decibel generati, si passa alla decisione di quale sia il materiale acustico più adatto per eliminare il rumore (come il sughero o i polimeri termoplastici) e per realizzare i cosiddetti pannelli fonoassorbenti: la scelta deve tenere conto di fattori quali la stratigrafia del solaio o la tipologia di pavimento scelto. Questi pannelli fonoassorbenti vengono poi posizionati in modo da dissipare tutte le vibrazioni, seguendo procedure specifiche in base al modello di pavimento presente nella casa o da installare.
3 consigli da seguire
- Per insonorizzare un pavimento in modo efficace, è opportuno affidarsi ad un professionista del settore, con una certa esperienza in materia e capace di consigliarvi la soluzione più adatta alle vostre esigenze e necessità. A questo proposito, Stabila rappresenta la scelta perfetta per i suoi standard qualitativi e prestazionali, risultato di accurate scelte su materie e processi sempre controllati e certificati.
- In molti casi, ci si rende conto di voler insonorizzare un pavimento nel tempo. Anche in questo caso, vi sono diverse soluzioni disponibili che permettono dunque anche in fase di ristrutturazione di accedere a questa opzione, tutte dipendenti dalle specifiche esigenze di ogni abitazione e tenendo conto di fattori quali spessore, adesione e resistenza del pavimento stesso.
- Tra i materiali migliori per insonorizzare il pavimento troviamo i materassini in gomma fonoisolante in rotoli, compatibili con varie tipologie di pavimentazioni e il sughero, un materiale naturale con caratteristiche proprie eccellenti, tra cui appunto un buon potere isolante.