La resistenza meccanica dei mattoni forati
L’affidabilità delle murature nelle costruzioni edili dipende dalla resistenza a diversi fattori che garantiscono. Ma senza componenti dalla qualità comprovata, questa non potrebbe essere assicurata: a fare la differenza, in questo senso, sono soprattutto i mattoni forati, grazie alla loro resistenza meccanica.
Quanto resiste un mattone forato? Un approfondimento sulla resistenza a compressione
I mattoni forati sono ampiamente utilizzati nelle costruzioni moderne, e non solo per la loro struttura leggera e versatile. A renderli particolarmente apprezzati è anche la loro resistenza a compressione, parametro cruciale per valutare la capacità di sopportare carichi verticali. Quest’ultimo varia in base a materiali, dimensioni e tecniche di produzione, ma, nella maggioranza dei casi, i valori di resistenza si attestano tra 5 e 20 MPa (megapascal): a queste cifre i mattoni sono idonei per edifici residenziali e strutture leggere.
Per verificare la resistenza effettiva dei mattoni, si eseguono diversi test preliminari, condotti secondo normative specifiche (un esempio è la UNI EN 771-1, la quale garantisce la conformità ai requisiti di sicurezza). Se superati, significa che i mattoni forati assicurano una buona resistenza e possono essere messi in commercio, rappresentando una delle soluzioni più affidabili ed economiche per la solidità e la durabilità delle costruzioni edilizie.
Applicazioni in edilizia: dove utilizzare i mattoni forati in sicurezza
I mattoni forati, grazie alla loro combinazione di leggerezza, isolamento termico e facilità di utilizzo, sono ideali sia per costruzioni leggere e non portanti, sia per pareti strutturali o zone sottoposte a carichi elevati: in ogni caso, la loro struttura a fori consente di ridurre il peso complessivo della muratura e migliora le prestazioni termiche e acustiche.
Tuttavia, è necessario verificarne l’idoneità nei diversi contesti di utilizzo. L’applicabilità dei mattoni forati dipende infatti dalla loro percentuale di foratura:
- Quando la foratura è di una percentuale minore del 45% i forati possono essere usati per costruire pareti portanti ovunque;
- Con una percentuale di foratura tra il 45% e il 55%, i forati possono essere impiegati in murature portanti ma non in zone sismiche;
- Con una percentuale tra il 55% e il 70%, i blocchi forati possono essere sfruttati solo per murature di tamponamento e per costruire tramezzi.
Fattori che influenzano la resistenza: dalla malta alla posa in opera
La resistenza dei mattoni forati non dipende solo dalle loro caratteristiche intrinseche, ma anche da fattori esterni che ne influenzano le prestazioni. Tra questi, la qualità della malta riveste un ruolo cruciale: una miscela ben dosata e compatibile con i mattoni garantisce un’adeguata adesione e distribuzione dei carichi.
La posa in opera è un altro elemento determinante. Una posa accurata, che preveda l’allineamento corretto dei mattoni e la distribuzione uniforme della malta, contribuisce ad aumentare la stabilità e la durabilità della muratura. Anche l’ambiente di costruzione influisce: l’umidità e le variazioni di temperatura possono compromettere l’integrità del materiale se non vengono prese adeguate precauzioni.