I mattoni portanti coibentati per le tamponature
I mattoni portanti coibentati sono blocchi isolanti adatti alle costruzioni nelle diverse zone sismiche, ideali per la realizzazione non solo di murature portanti di tamponamento, ma anche di murature armate o ordinarie, e per la correzione dei ponti termici di pilastri e travi.
Le caratteristiche dei mattoni portanti coibentati
I mattoni portanti coibentati sono manufatti edili con elevati standard di isolamento tecnico, utilizzati per erigere pareti, sia interne sia perimetrali. Questi mattoni servono a realizzare le chiusure verticali di abitazioni con elevato livello di comfort abitativo (ossia calde d’inverno e fresche d’estate), ottenuto con il minimo dispendio di energia. I mattoni con isolante per murature monostrato vengono completati in fase di produzione iniettando nei fori materiale isolante come, per esempio, del polistirene caricato con grafite, con l’obiettivo di ottenere prestazioni termiche molto elevate anche con spessori contenuti.
Esistono in commercio e in edilizia anche mattoni con isolante a tre componenti, ovvero costituiti da due laterizi uniti meccanicamente in fase di produzione, con un pannello di materiale isolante (come il polistirene, per esempio) interposto per garantire un taglio termico completo. Prodotti in diverse misure e con diversi spessori di isolante interposto, questa varietà di mattoni consente di realizzare, con la posa di un solo elemento pre-assemblato, una doppia parete di isolamento, al contempo ottimizzando i tempi di realizzazione della muratura. Inoltre, grazie alle elevate prestazioni termiche che si possono ottenere con l’impiego di questi mattoni, non è necessario ricorrere anche all’uso di malte o intonaci termoisolanti. Questi prodotti vengono realizzati sia nella versione per muratura portante, sia nella versione per tamponamento.
Perché vengono utilizzati
I vantaggi della muratura di tamponamento (così come di quella in laterizio e portante), sono: solidità, semplicità di realizzazione e durata nel tempo; tuttavia, per garantire anche buoni valori di isolamento termico delle murature, spesso è necessaria l’applicazione di un cappotto termico esterno o l’utilizzo di isolante termico in intercapedine, ossia lavorazioni che richiedono ulteriori interventi in cantiere. Con i mattoni portanti coibentati, invece, questi interventi non sono più necessari grazie alla loro composizione con polistirene additivato di grafite, applicato direttamente all’interno del blocco, e delle apposite fasce isolanti che eliminano il ponte termico dei giunti di malta. Il risultato include:
- eccellenti valori di trasmittanza termica;
- elevata inerzia termica e garanzia di un comfort ottimale invernale ed estivo;
- sicurezza sismica con elevata resistenza dei tamponamenti anche alle azioni fuori piano;
- traspirabilità delle pareti e stop alla formazione di muffe o condense superficiali ed interstiziali;
- spessore ridotto per la correzione di ponti termici di travi e pilastri;
- miglioramento delle prestazioni termiche dell’involucro;
- resistenza al fuoco garantita dall’impiego di polistirene autoestinguente;
- isolamento acustico;
- rispetto dell’ambiente garantito da edifici a basso consumo energetico, e da materiali come il polistirene e il laterizio, completamente separabili a garanzia di una totale riciclabilità.
L’uso dei mattoni portanti coibentati per le tamponature
Le tamponature, o meglio, i muri di tamponamento (detti anche “di tompagno”), sono le murature perimetrali di un edificio che separano ambiente esterno da quello interno, finalizzate alla realizzazione delle chiusure verticali esterne di un edificio. Per questo motivo, non hanno alcuna funzione statica, non sono adatti a sopportare persi e carichi, ma devono comunque assolvere a importanti funzioni, utili per restituire dei livelli di comfort abitativo ottimali: la protezione dagli agenti atmosferici (vento, pioggia o neve), l’isolamento termico e acustico, la resistenza al fuoco. I mattoni portanti coibentati vengono utilizzati per le tamponature proprio perché sono i materiali più adatti per soddisfare i suddetti requisiti, poiché garantiscono elevati livelli di isolamento acustico e termico. A seconda della tipologia di tamponamento (e di mattoni) utilizzata, infatti, cambiano anche le modalità di realizzazione dell’isolamento esterno.