Cosa c’è da sapere sulla tessitura della muratura a due teste
Le tessiture murarie sono veri e propri schemi costitutivi che, ripetuti e combinati fra loro, creano trame particolari che caratterizzano la facciata. La tessitura della muratura varia a seconda dello spessore della parete da costruire. Questo è possibile grazie alle proprietà del mattone, un elemento modulare che presenta un rapporto fra i suoi lati 1:2:4.
In particolare, la tessitura di testa è la disposizione di mattoni che presenta il numero più elevato di giunti verticali sulla facciata: i mattoni, infatti, presentano a vista solamente il lato corto. Questo tipo di tessitura, tuttavia, proprio a causa della forte presenza di giunti, risulta essere quella meno resistente, dunque adatta unicamente a murature poco sollecitate.
Cos’è la tessitura della muratura a due e tre teste
Utilizzando mattoni dello stesso colore e dello stesso formato e disponendoli in modi diversi, è possibile variare il disegno delle murature (di lista, di testa, di piatto, in orizzontale, in verticale, inclinati). La “testa” è il modulo base di riferimento quando si misurano gli spessori dei muri in laterizio, calcolati proprio come multipli della “testa” (larghezza) del mattone utilizzato. Il muro il cui spessore è uguale alla larghezza di un mattone si definisce “a una testa”; quello il cui spessore è pari alla lunghezza o a due volte la larghezza di un mattone, si definisce “a due teste”; il muro il cui spessore è uguale a una lunghezza e mezzo o a tre volte la larghezza di un mattone, si definisce “a tre teste”.
Per quanto riguarda le misure specifiche, solitamente il mattone pieno (unificato) misura 5,5 cm x 12 cm (testa) x 25 cm, per cui le misure delle murature normalmente corrispondono a:
- muro ad una testa: 12 cm;
- muro a due teste: 25 cm (un mattone in lunghezza oppure due mattoni di testa ed 1 cm di malta di separazione);
- muro a tre teste: 38 cm (un mattone in lunghezza separato da 1 cm di malta da un mattone di testa oppure tre mattoni di testa separati da due spessori da 1 cm di malta).
Come viene effettuata
Esistono vari tipi di tessitura anche per il classico muro in mattoni. Se quello ad una testa impone una tessitura detta a cortina, ovvero con i mattoni disposti tutti di lista, con in vista solo i lati lunghi, muri di spessore maggiore richiedono che le varie teste vengano “legate fra loro”. In questo caso, in corrispondenza dell’angolo della muratura, mattoni tagliati a tre quarti consentono di realizzare lo sfalsamento necessario fra i due corsi. Nelle murature eseguite con mattoni tradizionali, lo sfalsamento dei giunti verticali si realizza ricorrendo a sottomultipli ottenuti per spacco o taglio del formato base, ottenendo in questo modo il quarto (o bernardino), il mezzo, il tre quarti e il mezzo lungo.
In una muratura a due o tre teste si utilizzano più spesso il mezzo lungo e il tre quarti. Questo tipo di murature sono monostrato e realizzate con elementi in laterizio che assumono contemporaneamente funzioni statiche, termoisolanti e di protezione asustica, con livelli di prestazione diversi a seconda dello spessore, della tecnologia costruttiva adottata e dei requisiti prestazionali.
Alcuni consigli
La muratura a due teste è particolarmente adatta alla formazione di muri perimetrali e di spina fino ad un’altezza di circa 3,80 metri: questo tipo di struttura consente, grazie al suo spessore, un appoggio ideale per le strutture di orizzontamento. Come nel caso delle murature a due teste, anche in quelle a tre teste sono possibili vari concatenamenti di mattoni, i quali determinano uno spessore caratteristico della parete pari a 38 cm. Fra i pregi dell’esecuzione di questo tipo di muri rientra la rapidità di costruzione e la risoluzione di problemi che generalmente insorgono nella messa in opera di pareti curve, poiché consentono di giocare con lo spessore dei giunti verticali; tuttavia, la disposizione di testa non è la più bella esteticamente proprio a causa dell’enorme reticolo di giunti, che risulta eccessivamente uniforme.